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Photo Di Shutterstock

Il Senato colombiano ha votato a favore della creazione di un Ministero della scienza, della tecnologia e dell’innovazione, che sostituirà l’attuale agenzia scientifica, Colciencias.

Sebbene la notizia sia senza dubbio positiva, secondo la rivista Nature, la comunità scientifica colombiana rimane cautamente ottimista. I ricercatori sperano che il ministero darà una spinta nell’affrontare anni di bilanci in declino e priorità scientifiche poco coordinate.

Il ministero della scienza prenderà forma attraverso una ristrutturazione dell’agenzia scientifica colombiana, la Colciencias di 50 anni, che è stata oggetto di tagli di bilancio negli ultimi anni. I finanziamenti sono diminuiti da 135 milioni di dollari nel 2013 a 106 milioni di dollari nel 2018.

La creazione del ministero segue un trattato del 2016 tra il governo e il gruppo di guerriglieri di sinistra noto come le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC) che pose fine a 50 anni di conflitto civile in Colombia. Una delle massime priorità del governo è quella di aprire regioni altamente biodiverse – una volta inaccessibili a causa del controllo dei guerriglieri – agli scienziati e allo sviluppo economico.

Attualmente, la Colombia investe solo lo 0,24% del suo prodotto interno lordo (PIL) in ricerca e sviluppo, secondo i dati dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Il presidente Duque ha promesso di aumentare la spesa per ricerca e sviluppo all’1,5% del PIL entro il 2022, dopo un fallito impegno di un simile investimento da parte dell’ex presidente Juan Manuel Santos nel 2015.