Condividi

Animali assiepati in minuscole gabbie: tigri, leoni, elefanti, orsi legati con delle catene. Gli animali nei circhi vivono rinchiusi tutta la vita in condizioni pessime, incompatibili, addestrati per compiere movimenti innaturali.

Un orso che balla? E’ questo davvero che vogliono vedere gli spettatori? Non lo crediamo. Così come la compagnia del circo tedesco “Circus Roncalli” che, in difesa degli animali, ha deciso di utilizzare ologrammi di animali per sostituirne l’uso.

Nato nel 1976 in Germania, il “Circus Roncalli”, è stato sempre attento alle richieste del pubblico e alla salvaguardia degli animali selvatici, è stato negli anni ’90 uno dei primi circhi a rinunciare agli animali per i propri spettacoli, specializzandosi così in un intrattenimento basato su acrobazie e giocolerie varie. Oggi è il primo circo al mondo a sostituire gli animali con ologrammi.

La compagnia circense ha trovato il modo di usare gli animali senza dover limitare la loro libertà. Grazie a 11 proiettori laser sviluppati dalla multinazionale Optoma, vengono creati imponenti ologrammi che imitano i movimenti di animali come grandi elefanti, cavalli che galoppano in tondo o pesci giganti che fluttuano nell’aria.

Il pubblico ha apprezzato con grande entusiasmo l’impianto di queste nuove tecnologie all’interno del circo. Solo nel 2018 ci sono state più di 600.000 persone come spettatori. L’implementazione del laser, distribuita strategicamente lungo il padiglione di 32 metri, consente a tutti i partecipanti di godersi lo spettacolo previsto da qualsiasi punto.

alcuni esempi.