Condividi

Possedere un  a casa o in ufficio sta diventando sempre più comune. Solo nell’ultimo trimestre, 38,5 milioni di questi dispositivi sono stati commercializzati in tutto il mondo, con un incremento del 95% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente,secondo Strategy Analytics.

I giganti tecnologici spiegano nelle loro politiche sulla privacy che conservano le registrazioni delle conversazioni degli utenti con gli speacker-assistenti per migliorare il funzionamento del sistema. Ma non sono del tutto chiari quando spiegano ai loro utenti come vengono usati quegli audio. Né chi li ascolta.

Qualche giorno fa Bloomberg ha rivelato che migliaia di dipendenti Amazon in tutto il mondo analizzano casualmente ogni giorno le conversazioni che gli utenti effettuano con Alexa.

Ma per quanto riguarda gli altri marchi? Ci sono persone che ascoltano i nostri dialoghi con l’Assistente Google, Cortana, Siri o Bixby?

La risposta, almeno con alcuni di questi assistenti virtuali, è sì. Google ha ammesso che ha dipendenti che ascoltano alcune registrazioni che l’utente effettua con Google Assistant per cercare di migliorare il sistema, sebbene non abbia fornito ulteriori dettagli a riguardo. Apple lo fa, secondo Bloomberg e la BBC  (La compagnia di Cupertino non ha confermato o negato l’informazione). Allo stesso modo, Microsoft e Samsung non hanno spiegato se hanno lavoratori che fanno questo tipo di lavoro. I dipendenti di Amazon a Bucarest trascrivono e analizzano frammenti di conversazioni per 9 ore al giorno, secondo Bloomberg. Possono analizzare fino a 1.000 registrazioni per turno di lavoro. Il gigante della tecnologia ha riconosciuto in una nota che avviene per un numero estremamente ridotto di tempo, solo per migliorare l’esperienza del cliente.

Si prevede che il numero di assistenti virtuali in uso in tutto il mondo non smetterà di crescere nei prossimi anni. Il mercato salirà da 3.250 milioni di euro nel 2019 a 5.110 milioni di euro nel 2021 e 8.000 milioni nel 2023.

Una riflessione che dobbiamo fare è questa: perché li chiamano altoparlanti quando sono microfoni? È vero che attivano la nostra musica preferita o spengono la luce, ma ascoltano anche tutto ciò che diciamo. Non dimentichiamocelo…